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	<title>Definizioni SUE &#8211; TechnicalDesign Wiki</title>
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	<title>Definizioni SUE &#8211; TechnicalDesign Wiki</title>
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		<title>Definizioni pratiche SUE</title>
		<link>https://wiki.technicaldesign.it/2026/03/09/definizione-pratiche-sue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andreabenvenuti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 09:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PRATICHE EDILIZIE]]></category>
		<category><![CDATA[Definizioni SUE]]></category>
		<category><![CDATA[Pratiche edilizie]]></category>
		<category><![CDATA[Definizioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Nelle pratiche edilizie non sempre il Comune “rilascia” un atto.A volte: Formula base da ricordare 1) CILA CILA = Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata. Cos’è È una pratica edilizia per interventi meno pesanti, in cui il tecnico assevera che i lavori sono conformi. Non è un “permesso” rilasciato dal Comune: si deposita allo Sportello Unico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nelle pratiche edilizie <strong>non sempre il Comune “rilascia” un atto</strong>.<br>A volte:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il cittadino <strong>presenta</strong> una pratica e può iniziare o proseguire secondo legge,</li>



<li>altre volte il Comune <strong>controlla</strong>,</li>



<li>altre ancora il Comune <strong>rilascia</strong> oppure <strong>nega</strong> un vero titolo espresso.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Formula base da ricordare</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>CILA</strong> = si <strong>presenta</strong></li>



<li><strong>SCIA</strong> = si <strong>presenta</strong></li>



<li><strong>Permesso di costruire</strong> = si <strong>chiede</strong> e il Comune <strong>rilascia o nega</strong></li>



<li><strong>Agibilità</strong> = oggi di regola si <strong>segnala/certifica</strong>, non si aspetta più il vecchio “certificato” come una volta</li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">1) CILA</h1>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CILA</strong> = <strong>Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cos’è</h3>



<p class="wp-block-paragraph">È una pratica edilizia per interventi meno pesanti, in cui il tecnico assevera che i lavori sono conformi. Non è un “permesso” rilasciato dal Comune: si deposita allo Sportello Unico Edilizia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Chi la fa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Materialmente la presenta il proprietario o avente titolo, di solito tramite <strong>tecnico abilitato</strong>.<br>Il Comune la <strong>riceve e controlla</strong>, ma non emette normalmente un provvedimento espresso di rilascio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Perché si fa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per lavori che la legge considera meno incisivi rispetto a quelli da SCIA o permesso di costruire. La logica è semplificare: non serve aspettare un atto autorizzativo formale del Comune.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Se c’è un problema</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Di regola non si parla di “diniego CILA” come nel permesso di costruire. Più facilmente il Comune contesta irregolarità o applica sanzioni se manca o è sbagliata. L’art. 6-bis prevede anche sanzioni per mancata presentazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Parola chiave</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CILA = comunicazione</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">2) SCIA</h1>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SCIA</strong> = <strong>Segnalazione Certificata di Inizio Attività</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cos’è</h3>



<p class="wp-block-paragraph">È una segnalazione corredata da asseverazioni tecniche. Anche qui, in generale, <strong>non aspetti un permesso espresso</strong>: la presenti e l’attività edilizia può iniziare subito, salvo i controlli del Comune.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Chi la fa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La presenta il privato tramite tecnico allo <strong>Sportello Unico Edilizia</strong>.<br>Il Comune non “rilascia” la SCIA come un permesso, ma esercita un potere di <strong>verifica e controllo</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Perché si fa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per interventi edilizi che la legge considera più rilevanti della CILA ma che non richiedono il permesso di costruire. La ratio è semplificare, spostando molto peso sulla responsabilità del tecnico e sul controllo successivo dell’amministrazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Se c’è un problema</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Qui non si parla propriamente di “diniego SCIA” come titolo da concedere o negare prima, ma di <strong>controlli</strong> del Comune, che entro i termini può chiedere integrazioni, sospendere o inibire gli effetti se emergono irregolarità. Nei risultati richiamati compare il termine dei <strong>30 giorni</strong> per i controlli comunali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Parola chiave</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SCIA = segnalazione + controllo successivo</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">3) Permesso di costruire</h1>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è il caso classico in cui c’è davvero un <strong>rilascio</strong> o un <strong>diniego</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cos’è</h3>



<p class="wp-block-paragraph">È il titolo edilizio espresso necessario per gli interventi edilizi più rilevanti previsti dalla legge.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Chi lo fa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Lo <strong>rilascia</strong> il <strong>dirigente</strong> o il <strong>responsabile del competente ufficio comunale</strong>, non il sindaco. Questo è scritto nel Testo Unico Edilizia, art. 13.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Perché si fa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Perché per certi interventi la legge non si accontenta di una comunicazione o segnalazione del privato: serve una vera valutazione preventiva dell’amministrazione sulla conformità urbanistico-edilizia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Rilascio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se la pratica è conforme, il dirigente/responsabile rilascia il permesso. Il procedimento è disciplinato dall’art. 20 del DPR 380/2001.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Diniego</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se mancano i presupposti, lo stesso dirigente/responsabile emette <strong>diniego motivato</strong>. Quindi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>rilascio</strong> e <strong>diniego</strong> appartengono soprattutto al <strong>permesso di costruire</strong></li>



<li>e li adotta il <strong>dirigente/responsabile dell’ufficio</strong>, perché è un atto di gestione tecnico-amministrativa, non politica.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Parola chiave</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Permesso di costruire = autorizzazione espressa</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">4) Agibilità</h1>



<h3 class="wp-block-heading">Cos’è</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’agibilità oggi funziona in via generale come <strong>Segnalazione Certificata di Agibilità</strong>. Non è più, nel modello ordinario, il vecchio “certificato” che aspetti dal Comune.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Chi la fa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La presenta l’interessato allo sportello unico, con la documentazione tecnica prevista. Alcuni siti comunali ricordano anche il termine di presentazione dopo la fine lavori.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Perché si fa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per attestare la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico e conformità dell’edificio o dell’unità immobiliare secondo quanto richiede la normativa. L’utilizzo dell’immobile può iniziare dalla presentazione della segnalazione completa.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Parola chiave</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Agibilità = segnalazione certificata</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">5) Edilizia libera</h1>



<h3 class="wp-block-heading">Cos’è</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sono gli interventi per cui, nei casi previsti dalla legge, non serve un vero titolo edilizio come permesso, SCIA o CILA, oppure serve una forma molto semplificata. Il DPR 380 disciplina anche questa area.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Perché ti serve ricordarla</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Perché nei quiz spesso la domanda non è “chi rilascia?”, ma proprio <strong>quando non serve il rilascio di nulla</strong>. In questi casi il punto è capire se l’intervento rientra nell’attività libera oppure richiede CILA/SCIA/PdC.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">Differenze</h1>



<h2 class="wp-block-heading">CILA</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>chi la fa:</strong> il privato/tecnico</li>



<li><strong>chi la riceve:</strong> Comune/SUE</li>



<li><strong>il Comune rilascia?</strong> no, di regola <strong>no</strong></li>



<li><strong>perché:</strong> è una <strong>comunicazione asseverata</strong></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">SCIA</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>chi la fa:</strong> il privato/tecnico</li>



<li><strong>chi la riceve:</strong> Comune/SUE</li>



<li><strong>il Comune rilascia?</strong> no, di regola <strong>no</strong></li>



<li><strong>perché:</strong> è una <strong>segnalazione</strong> con <strong>controllo successivo</strong></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Permesso di costruire</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>chi lo fa:</strong> dirigente o responsabile ufficio</li>



<li><strong>il Comune rilascia?</strong> sì</li>



<li><strong>può negarlo?</strong> sì, con <strong>diniego motivato</strong></li>



<li><strong>perché:</strong> serve un vero titolo autorizzativo espresso per interventi più rilevanti</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Agibilità</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>chi la fa:</strong> interessato/tecnico</li>



<li><strong>chi la riceve:</strong> sportello unico</li>



<li><strong>il Comune rilascia?</strong> oggi normalmente no, si presenta una <strong>segnalazione certificata</strong></li>



<li><strong>perché:</strong> serve attestare la possibilità di utilizzare legittimamente l’immobile</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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