Definizioni Commercio Area pubblica / Fiere

Per commercio su aree pubbliche si intende la vendita al dettaglio o la somministrazione di alimenti e bevande fatta su strade, piazze o altre aree pubbliche, oppure su aree private di cui il Comune abbia la disponibilità. Il quadro generale sta nel d.lgs. 114/1998, soprattutto agli artt. 27 e 28.

Formula da ricordare

  • mercato = insieme di posteggi, di regola periodico
  • fiera = manifestazione su area pubblica, di solito periodica, legata a occasioni particolari
  • posteggio = parte di area pubblica data in concessione
  • itinerante = commercio senza posteggio fisso, con limiti stabiliti da legge/regolamenti locali

1) Commercio su aree pubbliche

È il “genere” generale. Dentro ci stanno:

  • vendita su posteggio
  • vendita in forma itinerante

Chi presenta la pratica

La pratica passa in genere dal SUAP, tramite portale dedicato. Anche i portali SUAP comunali distinguono infatti commercio su posteggio, itinerante, temporaneo, mercati e fiere come pratiche specifiche.


2) Mercato

Il mercato è un’area pubblica o privata di cui il Comune abbia la disponibilità, composta da più posteggi, dove gli operatori esercitano il commercio secondo una cadenza stabilita dal Comune. Questa è la nozione usata nella disciplina del commercio su aree pubbliche e nei regolamenti applicativi.

In pratica

È il classico:

  • mercato settimanale
  • mercato rionale
  • mercato coperto o scoperto, a seconda dell’organizzazione locale

Chi lo fa

Il singolo commerciante non “apre un mercato”: partecipa o ottiene un posteggio nel mercato. Il Comune organizza il mercato e assegna/concede i posteggi secondo le regole applicabili.

Parola chiave

Mercato = insieme di posteggi


3) Fiera

La fiera è una manifestazione commerciale su area pubblica, normalmente periodica o collegata a particolari ricorrenze, eventi o tradizioni locali, in cui partecipano operatori autorizzati. La disciplina rientra sempre nel commercio su aree pubbliche del d.lgs. 114/1998 e nelle norme/regolamenti regionali e comunali attuativi.

In pratica

Esempi tipici:

  • fiera patronale
  • fiera stagionale
  • fiera collegata a una festa o manifestazione locale

Differenza dal mercato

  • il mercato è più stabile e ricorrente
  • la fiera è più spesso collegata a un evento o a date particolari

Parola chiave

Fiera = manifestazione commerciale periodica/evento


4) Posteggio

Il posteggio è la porzione di area pubblica o disponibile al Comune assegnata al commerciante per esercitare l’attività. Nel commercio su aree pubbliche è la base del commercio “di tipo A”, cioè su posteggio.

Chi lo assegna

In pratica il posteggio viene concesso/assegnato dal Comune secondo bando, graduatoria o altre procedure previste. Le FAQ ministeriali e i portali SUAP confermano che le concessioni di posteggio nei mercati e nelle fiere sono oggetto di specifiche procedure.

Parola chiave

Posteggio = spazio assegnato


5) Commercio su posteggio

È il commercio svolto da chi ha un titolo per stare in un determinato posto nel mercato, nella fiera o in altra area pubblica prevista. Nei portali SUAP è spesso indicato come tipo A.

In pratica

Il commerciante:

  • presenta domanda
  • ottiene titolo/concessione secondo la procedura
  • esercita nel posteggio assegnato

Parola chiave

Su posteggio = posto fisso assegnato


6) Commercio itinerante

È il commercio su area pubblica senza posteggio fisso. Nei portali SUAP è spesso chiamato tipo B.

Come funziona

L’operatore può spostarsi e vendere rispettando i limiti di legge e dei regolamenti locali. Ad esempio, i regolamenti locali spesso vietano l’itinerante nelle aree adiacenti a mercati e fiere durante il loro svolgimento.

Parola chiave

Itinerante = senza posteggio fisso


Differenza super rapida

Mercato

Cos’è: area con più posteggi
Idea chiave: struttura stabile/ricorrente

Fiera

Cos’è: manifestazione commerciale su area pubblica
Idea chiave: evento periodico/ricorrenza

Posteggio

Cos’è: singolo spazio assegnato al commerciante
Idea chiave: porzione di area pubblica concessa

Commercio su posteggio

Cos’è: attività svolta in un posto assegnato
Idea chiave: tipo A

Commercio itinerante

Cos’è: attività senza posteggio fisso
Idea chiave: tipo B


VoceCos’èChi la fa / usaTitolo / logicaParola chiave
Commercio su aree pubblicheÈ la categoria generale che comprende la vendita o somministrazione su area pubblica o area privata disponibile al Comune.Operatore commerciale / impresa.La pratica passa di regola dal SUAP; poi si distinguono commercio su posteggio e itinerante.categoria generale
MercatoArea con più posteggi dove gli operatori esercitano il commercio secondo una cadenza stabilita dal Comune.Il Comune lo organizza; il commerciante partecipa tramite assegnazione o concessione del posteggio.Non “apre” il mercato il singolo commerciante: ottiene un posteggio nel mercato.insieme di posteggi
FieraManifestazione commerciale su area pubblica, normalmente periodica o collegata a ricorrenze, eventi o tradizioni locali.Il Comune la organizza; il commerciante partecipa secondo le regole e gli spazi assegnati.È più legata all’evento rispetto al mercato; può prevedere assegnazioni temporanee.manifestazione / evento
PosteggioPorzione di area pubblica o disponibile al Comune assegnata al singolo operatore.È usato dal commerciante che esercita in quello spazio.Di regola è oggetto di assegnazione / concessione da parte del Comune.spazio assegnato
Commercio su posteggioAttività svolta in un posto fisso assegnato nel mercato, nella fiera o in altra area pubblica.Commerciante titolare del posteggio.Richiede il titolo previsto per operare con posteggio; nei portali SUAP è spesso indicato come tipo A.posto fisso
Commercio itineranteAttività su area pubblica senza posteggio fisso.Operatore itinerante che si sposta rispettando limiti di legge e regolamenti locali.Non ha un posto fisso; nei portali SUAP è spesso indicato come tipo B.senza posteggio fisso


Spuntisti / Fissi

Nel commercio su aree pubbliche:

  • i fissi sono gli operatori che hanno un posteggio assegnato in concessione
  • gli spuntisti sono operatori senza posteggio fisso che possono ottenere, solo per quel giorno, un posteggio rimasto libero.

7) Come avviene l’assegnazione ai fissi

Per i fissi, il posteggio non viene dato “al momento” il giorno del mercato, ma tramite una procedura pubblica del Comune.

In pratica:

  • il Comune individua i posteggi disponibili
  • pubblica un bando/avviso
  • gli interessati presentano domanda
  • si forma una graduatoria
  • il posteggio viene assegnato con concessione/autorizzazione secondo i criteri previsti dalla normativa e dai regolamenti locali.

Quindi, da concorso:

fisso = posteggio assegnato stabilmente tramite bando e graduatoria

8) Come avviene l’assegnazione agli spuntisti

Gli spuntisti non hanno un posteggio proprio. Partecipano alla cosiddetta spunta, cioè all’assegnazione giornaliera dei posteggi che quel giorno risultano temporaneamente non occupati dai titolari. Questa definizione compare in modo molto chiaro anche nel regolamento di Roma.

In pratica:

  • il giorno del mercato si verificano le assenze dei titolari
  • i posteggi liberi vengono messi in spunta
  • gli operatori presenti e abilitati partecipano all’assegnazione
  • il posteggio viene dato per quella giornata secondo la graduatoria di spunta, di solito basata sul maggior numero di presenze maturate e annotate dal Comune/polizia locale o altro personale incaricato.

Quindi, da concorso:

spuntista = operatore senza posteggio fisso che ottiene un posto libero solo per quel giorno

9) Chi fa materialmente la spunta

Di regola la spunta viene gestita dal Comune, spesso tramite:

  • Polizia Locale
  • personale comunale incaricato
  • sistemi informatici di rilevazione presenze e assegnazione. Torino, per esempio, descrive proprio la registrazione delle presenze degli spuntisti e l’assegnazione digitale dei posteggi liberi nelle giornate di mercato.

10) Criterio principale di assegnazione agli spuntisti

Il criterio che ricorre più spesso è:

  • maggior numero di presenze maturate nella spunta

Roma lo indica in modo espresso: l’assegnazione giornaliera avviene applicando il criterio del maggior numero di presenze dell’operatore che partecipa alla spunta, cumulate con quelle dell’eventuale dante causa.

Questo significa che chi si presenta regolarmente e accumula presenze sale nella graduatoria giornaliera.

11) Differenza pratica tra fissi e spuntisti

Fissi

  • hanno un titolo stabile
  • hanno un posteggio determinato
  • pagano il relativo canone/concessione
  • non devono sperare ogni volta che si liberi un posto.

Spuntisti

  • non hanno un posteggio proprio
  • aspettano l’assegnazione dei posti rimasti liberi
  • lavorano solo se quel giorno ci sono posteggi disponibili e se la loro posizione in graduatoria lo consente.

Formula super veloce da memorizzare

Fisso = posteggio dato con bando e concessione
Spuntista = posteggio dato giornalmente sui posti lasciati liberi dagli assenti